Questa pagina presenta — in modo accessibile anche ai non addetti ai lavori — i contenuti chiave dell’Abstract Book 2025 su medicina rigenerativa, ulcere difficili e percorsi clinico-organizzativi. Trovi evidenze cliniche, protocolli convalidati e numeri che contano davvero nella pratica quotidiana.
Cosa troverai
- Terapie cellulari e concentrati piastrinici (PB-MNC, PRP, CGF) con esiti, predittori e setting d’uso.
- Percorsi Lean e modelli Hub-&-Spoke per il Piede Diabetico, con impatti su PS e ambulatori.
- Dispositivi e qualità di processo (qualifica device, CQ/CS, conformità normativa). …
- Biomateriali e dermo-sostituti (DES bilayer, EPNM, tessuto adiposo crioconservato) per ferite complesse.
Evidenze cliniche in breve
Piede diabetico e PB-MNC: chi risponde meglio
In 64 pazienti con DFU e NO-CLI trattati con PB-MNC: 71,9% guariti e vivi a 12 mesi, 12,5% amputazioni maggiori. Predittori indipendenti di amputazione: desert foot, ulcera calcaneare, dolore post-procedurale elevato. Indicazioni utili per selezionare i candidati e personalizzare i follow-up. 2025_01_19 book premi e comunic…
PRP: efficacia reale e organizzazione che funziona
- Ambulatorio dedicato EuNT – ASL Roma 1: percorso interdisciplinare, produzione/stoccaggio in circuito chiuso, CQ/CS a campione, integrazione con SIMT. 2025_01_19 book premi e comunic…
- Dati clinici: 425 aliquote per 139 pazienti (gonocondropatie 86%, tendinopatie 11%…); miglioramento VAS/WOMAC/IKDC nel 90–95% dei casi rivalutati, senza eventi avversi segnalati. 2025_01_19 book premi e comunic…
- Qualità di processo: dopo audit su 13 strutture private, passaggio a controlli mensili per device; non conformità gestite con stop attività e retraining. 2025_01_19 book premi e comunic…
Modelli di percorso: dal caos alla continuità di cura
Il Pineta Grande Hospital ha implementato un modello integrato per il Piede Diabetico (prevenzione-diagnosi-trattamento precoce): meno accessi impropri in PS, più gestione ambulatoriale, referral raddoppiati grazie a teleconsulto/telemedicina ed eventi formativi. 2025_01_19 book premi e comunic…
Biomateriali e “nuove” tecnologie al letto del paziente
- Dermal/Epidermal substitutes (DES) bilayer: al follow-up 6 mesi, healing 81,8%, opzione valida anche senza innesto cutaneo successivo in selezionati casi ischemici. 2025_01_19 book premi e comunic…
- EPNM + PRP/Monociti: matrice nanofibrosa elettrofilata in situ per coprire la lesione senza contatto; protocollo d’uso e dressing documentati. 2025_01_19 book premi e comunic…
- Tessuto adiposo autologo crioconservato: vitalità e attività metabolica sovrapponibili al fresco, assenza di endotossine, efficacia clinica nel tempo; plus su tracciabilità e costi con banca certificata. 2025_01_19 book premi e comunic…
Compliance e qualità: non “burocrazia”, ma sicurezza
- Normativa e linee guida: DM 2/11/2015, DM 1/8/2019 (requisiti qualità/sicurezza sangue ed emocomponenti), standard SIMTI, indicazioni CNS sugli EuNT. 2025_01_19 book premi e comunic…
- Qualifica device: in ASL Roma 1 valutati 21 dispositivi; criteriale minimo ematico e iperconcentrazione hanno risolto i casi non conformi. 2025_01_19 book premi e comunic…
Cosa significa per pazienti e team clinici
- Selezione mirata dei candidati (es. PB-MNC nel DFU: valutare desert foot, sede ulcera, dolore). 2025_01_19 book premi e comunic…
- Percorsi stabili che abbassano variabilità operatore-dipendente e migliorano continuità di cura. 2025_01_19 book premi e comunic…
- Processi EuNT robusti: circuito chiuso, CQ/CS, qualifica periodica dei device, stop immediato e retraining quando serve. 2025_01_19 book premi e comunic…
Domande frequenti
Gli EuNT (PRP, gel piastrinico, colla di fibrina) sono “coperti” dalle norme?
Sì: l’uso è regolato (DM 2015/2019, standard SIMTI, indicazioni CNS). Per indicazioni non ancora incluse, si operativizza con protocolli clinici condivisi e reporting a CRS/CNS. 2025_01_19 book premi e comunic…
Quanto “pesano” i controlli qualità?
Molto: dove i CQ erano al 2%, l’audit ha imposto cadenza mensile per garantire target piastrinici e sterilità; se c’è non conformità, si ferma l’attività finché il personale non è retrained. 2025_01_19 book premi e comunic…
Evidenze cliniche in breve
Piede diabetico e PB-MNC: chi risponde meglio
In 64 pazienti con DFU e NO-CLI trattati con PB-MNC: 71,9% guariti e vivi a 12 mesi, 12,5% amputazioni maggiori. Predittori indipendenti di amputazione: desert foot, ulcera calcaneare, dolore post-procedurale elevato. Indicazioni utili per selezionare i candidati e personalizzare i follow-up.
PRP: efficacia reale e organizzazione che funziona
- Ambulatorio dedicato EuNT – ASL Roma 1: percorso interdisciplinare, produzione/stoccaggio in circuito chiuso, CQ/CS a campione, integrazione con SIMT.
- Dati clinici: 425 aliquote per 139 pazienti (gonocondropatie 86%, tendinopatie 11%…); miglioramento VAS/WOMAC/IKDC nel 90–95% dei casi rivalutati, senza eventi avversi segnalati.
- Qualità di processo: dopo audit su 13 strutture private, passaggio a controlli mensili per device; non conformità gestite con stop attività e retraining.
Modelli di percorso: dal caos alla continuità di cura
Il Pineta Grande Hospital ha implementato un modello integrato per il Piede Diabetico (prevenzione-diagnosi-trattamento precoce): meno accessi impropri in PS, più gestione ambulatoriale, referral raddoppiati grazie a teleconsulto/telemedicina ed eventi formativi.
Biomateriali e “nuove” tecnologie al letto del paziente
- Dermal/Epidermal substitutes (DES) bilayer: al follow-up 6 mesi, healing 81,8%, opzione valida anche senza innesto cutaneo successivo in selezionati casi ischemici.
- EPNM + PRP/Monociti: matrice nanofibrosa elettrofilata in situ per coprire la lesione senza contatto; protocollo d’uso e dressing documentati.
- Tessuto adiposo autologo crioconservato: vitalità e attività metabolica sovrapponibili al fresco, assenza di endotossine, efficacia clinica nel tempo; plus su tracciabilità e costi con banca certificata.

